Se le ricette peruviane si caratterizzano per l’intensità gustativa, l’arte culinaria nipponica si distingue per la pulizia stilistica. Il perfetto connubio tra queste due caratteristiche è il fil rouge delle ricette protagoniste da Azotea, cocktail-restaurant dove la ricerca tende sempre verso un equilibrio etereo in ogni piatto, nei profumi e nei sapori. Chiave identitaria della meta è la scelta di una strada individuale. La ricerca delle migliori materie prime sul mercato è solo il tassello base, dal quale si sviluppa un lavoro che culmina con il racconto al tavolo. Si sfoglia, per la prima volta, un dizionario che quasi nessuno di noi può vantare di custodire nella propria casa: platano, funghi enoki, canchita, manioca, leche de tigre, camote, salsa tonkatsu, achiote, rocoto, aji amarillo, bok choy, daikon, dulce de leche.
Due sono le sezioni in cui si suddivide l’offerta gastronomica: tapas e cucina.
Le tapas raccontano di un’universalità contemporanea, di quei bocconi che stuzzicano il palato, anche se gli ingredienti non li abbiamo mai provati in precedenza. Le tapas possono rappresentare l’inizio di una cena o il pasto stesso: si tratta di assaggi di cibo di strada sudamericano e giapponese, come le empanadas e le chips di platano oppure i bao e i noodles, rivisti in una chiave decisamente personale. La presenza di ingredienti e tecniche giapponesi in una ricetta sudamericana e viceversa è il fattore distintivo di questa proposta, che si fa apprezzare per la versatilità di consumo e per la possibilità di essere abbinata con i cocktail.
La cucina è quanto di più emotivo e libero possa essere pensato, elaborato e realizzato, rimanendo in questi larghi e sconfinati paletti del mondo nikkei. Essendo presente un divario culturale nel servizio dei piatti tra Sudamerica e Giappone e tra questi due Paesi e l’Italia, la scelta fatta è stata quella di costruire un menu in cui potessero trovare posto Antipasti, Primi, Secondi, Dessert e un Menu degustazione, in grado di offrire un assaggio di piatti provenienti da entrambe le culture, con contaminazioni e influenze che spaziano dalla Cina all’Amazzonia ancestrale.
Metti Torino a cena
la cena a 4 mani
Giovedì 23 ottobre – ore 20:00
Menù dedicato:
AMUSE BOUCHE
Chef Alexander Robles
Cialda di mais, calamaro maturato in alga kombu e sake, tomatillo e hoshigaki;
Croccante di carbone vegetale, salsa nortena
ANTIPASTO
Chef Enrico Marmo + Chef Alexander Robles
Erbe selvatiche, formaggio fresco, chimichurri
CEVICHE
Chef Enrico Marmo + Chef Alexander Robles
Ceviche di crostacei con leche al topinambur
PRIMO
Chef Enrico Marmo
Riso, stracchino caramellato, acido di funghi
SECONDO
Chef Alexander Robles
Ricciola cotta alla brace con salsa di chicha de jora, mandorle brasiliane tostate, crema di olive botija, finocchio di mare e bok choy spadellato
UNEXPECTED CHOCOLATE
Chef Enrico Marmo
Il prezzo del Menu è di € 70
Il prezzo del Cocktail Pairing è di € 40


