Premio
Bob Noto
Bob Noto
Prima dei social, prima dei telefoni con la telecamera, prima che gli schermi si riempissero delle foto di mille piatti, Bob Noto – fotografo, grafico e gourmet – ha tracciato una via alternativa alla conoscenza del cibo.
Definito da Ferran Adrià come il migliore palato del mondo, ha fatto conoscere al mondo i grandi cuochi attraverso fotografie che, prima di tutti e meglio di tutti, rappresentavano sullo sfondo bianco l’essenza dei piatti.
Questa capacità di cogliere l’anima del cibo, con il palato e con l’obiettivo, e di rappresentarne la bellezza in modo artistico, lo ha reso un formidabile nello scoprire talenti, che ora sono i migliori cuochi del mondo, e un interlocutore illuminato e irriverente per tanti chef e amanti della gastronomia che gli sono debitori.
Dopo la sua morte, avvenuta nel 2017, una intera comunità si è trovata smarrita.
Anche per questo, per raccogliere molti di quegli affetti, nel 2021 la moglie di Bob, Antonella Fassio, ha istituito con gli ideatori di Buonissima un premio internazionale a lui dedicato.









Il premio
Ogni anno il Premio Bob Noto, assegnato nell’ambito della manifestazione Buonissima, per ricordare Bob Noto e il suo spirito visionario, premia una persona che sappia incarnare nel mondo della gastronomia uno dei tratti e dei valori che contraddistinguevano la sua poliedrica personalità. Il tema è scelto ogni anno da Antonella Fassio, il vincitore decretato dalla giuria di cui lei è presidente.
La giuria:
- Antonella Fassio, Presidente
- Ferran Adrià, chef
- Marco Bolasco, giornalista
- Paolo Griffa, chef
- Sara Peirone, in rappresentanza di Lavazza con cui Bob ha molto collaborato
- Matteo Baronetto, direttore artistico e ideatore di Buonissima
- Stefano Cavallito, direttore artistico e ideatore di Buonissima
- Luca Iaccarino, direttore artistico e ideatore di Buonissima
Alain Passard
Il vincitore del premio Bob Noto 2025 è Alain Passard, chef tristellato del celebre ristorante L’Arpège di Parigi.
Nell’edizione 2025 il tema del premio era il “talento”, così, puro, senza aggettivazioni.
La Giuria ha premiato Alain Passard perché incarna perfettamente l’importanza che hanno sensibilità, perseveranza, talento e visione alla guida di una cucina.
Alain Passard non è schiavo della tecnica, dialoga con la materia, i colori e le sue personali emozioni, riuscendo nell’era della globalizzazione, a esprimere una linea editoriale propria.
Lo stile e il talento di questo cuoco è unico e alla sua tavola siedono politici e uomini dell’alta finanza, ma anche giovani curiosi e appassionati gourmet che vanno in pellegrinaggio da lui, che riesce ad abbracciare più generazioni di clienti.
Il talento dunque non ha età, e Passard dimostra che innovare è possibile quando oltre al cuore si esprimono, carattere, costanza e amore per quello che si fa ogni giorno: restando in cucina.








I vincitori
Ogni anno il Premio Bob Noto, assegnato nell’ambito della manifestazione Buonissima, per ricordare Bob Noto e il suo spirito visionario, premia una persona che sappia incarnare nel mondo della gastronomia uno dei tratti e dei valori che contraddistinguevano la sua poliedrica personalità. Il tema è scelto ogni anno da Antonella Fassio, il vincitore decretato dalla giuria di cui lei è presidente.
I temi e i vincitori delle passate edizioni:
- 2021 – Tema “Irriverenza”:
– Premiato lo Chef Andoni Luis Aduriz – Mugaritz

- 2022 – Tema “Ironia”:
– Premiati gli Chef Massimiliano e Raffaele Alajmo – Le Calandre


- 2023 – Tema “Creatività”:
– Premiato lo Chef Renè Redzepi – Noma


- 2024 – Tema “Empatia”:
– Premiata la responsabile di sala Mariella Organi – Madonnina del pescatore

- 2025 – Tema “Talento”:
– Premiato lo Chef Alain Passard – L’Arpège

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