
Alexander Robles
Biografia
Classe 1988, Alexander Robles è l’executive chef di Azotea. Nato nella peruviana Cusco, nei pressi dell’imponente Machu Picchu, cresce con i nonni, titolari di due ristoranti dei quali sono tuttora gestori. All’età di 14 anni inizia a fare gavetta tra la sala e la cucina dei due locali, uno di stampo verace, l’altro di impronta fine dining. Il padre, che già lavorava in Italia, lo invita a raggiungerlo per mettere a fuoco la sua più grande passione: la cucina. Qui arriva nel 2006, all’età di 17 anni. Frequenta l’istituto alberghiero tra Carignano e Torino e, nel frattempo, allarga il proprio bagaglio di conoscenze con la parentesi dolce e quasi triennale dal maestro Marco Avidano a Chieri e con i weekend al ristorante Del Cambio sotto i dettami dello chef Riccardo Ferrero. Torna in Perù, dove riesce a collezionare una prestigiosa esperienza dallo chef più importante del Paese, Gastón Acurio. Il treno della vita lo trasporta in Messico per un solo anno, paese di cui si innamora, prima di tornare in Italia. Per Alexander arriva il momento di fare un ulteriore salto di maturità. La sua importanza nella brigata cresce quando, da Villa Tiboldi nel cuneese, al termine degli ultimi 3 anni, ricopre il ruolo di sous-chef agli ordini di Andrea Ferrucci e sotto la consulenza di Davide Palluda, 1* Michelin. Si trasferisce a L’Escale in Francia, ristorante che gli trasferisce molto a livello professionale, prima di ricevere la prima proposta di lavoro da chef: in Arabia Saudita, per prendere le redini di un ristorante di cucina italiana. In soli tre anni ottiene i riscontri che lui e la proprietà si aspettavano dall’insegna e va oltre, con l’apertura di un ulteriore ristorante, di alta cucina, e di una pasticceria. Giungono riconoscimenti anche dall’Ambasciata italiana e, per lui, arriva il momento di fare ritorno in Italia. Nel 2019 intraprende l’avventura come chef al Carlina Restaurant, dell’hotel NH a Torino, dove rimarrà fino a gennaio 2022. Per Alexander è tempo di nuovi inizi e stimoli in un altrettanto nuovo contesto. È quello di Azotea, ristorante-cocktail bar nikkei sorto nel capoluogo piemontese un anno e mezzo prima.


