La cucina di Soul Kitchen è una cucina 100 % pure plant-based che mette la tecnica al servizio della materia prima. Qui gli ortaggi e i cereali non sono limitazione ma linguaggio, fermentazioni, affumicature dosate, estrazioni e food-tech come la stampa 3D della carne vegetale, convivono per restituire consistenze inedite, stratificazioni aromatiche definite e un’estetica misurata. I prodotti provengono da piccoli fornitori locali e vengono lavorati internamente per costruire piatti nei quali leggerezza e concentrazione aromatica dialogano in equilibrio. L’obiettivo è dimostrare che la cucina vegetale può essere contemporanea e tecnica senza rinunciare a memoria e identità. L’offerta si articola in tre percorsi degustazione — Archivio, Tradizione e Innovazione, Mono — pensati come racconti sensoriali che alternano rigore e sorpresa. In una sala essenziale e intima, Soul Kitchen propone una cucina che non rinuncia a profondità gustative, equilibrio tecnico e forte identità
territoriale. Parla di Piemonte, si esprime tra la tecnica italiana e quella francese, osserva l’Europa e profuma d’oriente, ma riassume tutto in un’unica lingua, la reinterpretazione dei piatti in chiave vegetale.
Metti Torino a cena
la cena a 4 mani
Venerdì 24 ottobre – ore 20:00
Menù dedicato:
La Via del Sale
Un percorso vegetale ideato da Luca Andrè (Soul Kitchen, Torino) e Mattia Pecis (Ristorante Cracco, Portofino)
Un tempo la Via del Sale univa la costa ligure alle valli piemontesi, tracciando un cammino di scambi e incontri tra mondi diversi.
Dal mare partiva la luce, la sapidità, il profumo delle erbe e degli agrumi; dalla montagna arrivavano la profondità, il bosco, le radici e la nebbia.
Oggi quel viaggio prende nuova forma attraverso la cucina vegetale di due chef che condividono sensibilità e visione: Mattia Pecis e Luca Andrè.
Due territori, due cucine, due anime che si incontrano lungo un sentiero di gusto e memoria, dove il mare abbraccia la terra e ogni piatto racconta l’armonia possibile tra elementi opposti.
Un dialogo di sapori che nasce dalla tradizione e si muove verso l’essenziale, tra intensità, rispetto e bellezza.
Zuppa dei poveri
L’Orto F/V 2025
Ramen, tra mare e nebbia
Chicco Errante
Assoluto di Pakchoi
Sugolo, uva e sottobosco
Piccola pasticceria
Il prezzo del menu è di € 90,00 p.p
Il prezzo del pairing è di € 40,00 p.p


