La cucina dello chef Luca Varone è un riassunto delle sue esperienze passate, e uno specchio del luogo in cui viene servita, il Ristorante Guarini. Un locale che omaggia la grande storia della città, e del suo architetto più famoso, per portarla nella contemporaneità, grazie agli elementi di design che riprendono le linee dell’opera più popolare di Guarino Guarini, la Cappella della Sindone. Così, in un locale torinese fino all’osso ma con una personalità identificativa che fa capolino, si ritrova la proposta di cucina di chef Varone, con un piede saldo nella tradizione piemontese e l’altro pacatamente in viaggio verso orizzonti creativi divertenti, ma con la giusta misura.
Nel suo menu si alternano quindi grandi classici della tradizione (non solo piemontese, con lo chef che si diverte a farsi ispirare dalla grande cultura gastronomica nazionale), come la succulenta grissinopoli di vitello, e piatti in cui il tocco contemporaneo è particolarmente spiccato, così come l’estro personale dello chef, cime nel branzino croccante e carpione – una reinterpretazione della classica ricetta utilizzata per conservare in aceto.


