
Eugeni De Diego
Biografia
Eugeni De Diego è una delle voci più riconosciute della cucina catalana contemporanea, capace di unire tradizione, creatività e una visione profondamente personale dell’ospitalità. La sua formazione si è sviluppata tra due scuole apparentemente opposte, ma in realtà complementari: Cal’Isidre, storica istituzione di Barcellona fondata sulla cucina classica, l’eccellenza del prodotto e la calda accoglienza; ed elBulli, il laboratorio rivoluzionario di Ferran Adrià che ha ridefinito la gastronomia e insegnato a Eugeni a considerare la cucina come un linguaggio di creatività ed esplorazione costante.
Da questa dualità è nato il suo stile: una cucina che onora la memoria e i sapori essenziali, ma al tempo stesso abbraccia l’innovazione e nuovi modi di raccontare storie. Dopo l’esperienza a elBulli, nel 2016 ha co-fondato, insieme ad Ana Alvarado, un progetto gastronomico che oggi comprende diversi ristoranti a Barcellona e a Minorca. Ciascuno ha una sua identità, ma tutti condividono lo stesso spirito: trasformare il cibo in un’esperienza culturale, sofisticata e accessibile.
Tra questi spiccano Colmado Wilmot, Pintarroja e Bar Lombo — luoghi che sono diventati punti di riferimento per chi cerca la cucina catalana in chiave contemporanea. Oltre ai ristoranti, Eugeni svolge attività di consulente, docente e comunicatore, convinto che la gastronomia sia uno strumento per preservare la cultura, rafforzare le comunità e creare esperienze condivise.
A definirlo non è soltanto la tecnica, ma anche un approccio umano e generoso al concetto di tavola. Per Eugeni, il lusso non risiede nell’eccesso, bensì nella semplicità ben eseguita, nei gesti di ospitalità, nei sapori capaci di risvegliare la memoria. Questa è l’essenza del suo lavoro: creare esperienze che uniscono radici e modernità, sempre attraverso l’autenticità.



