Nato nel 1815, è l’albergo/ristorante più antico di Torino, il San Giors è stato rilevato nel 2017 dall’architetto
Simona Vlaic che ha voluto ripristinare il “ristorante di una volta”, dagli arredi alle atmosfere ai piatti tipici,
per farne nuovamente uno dei protagonisti della ristorazione e dell’ospitalità sabauda.
E’ rinominato in città per la cucina piemontese, è specializzato nel gran bollito misto “nove tagli”,
oltre a servire plin, finanziera e bagna caôda. Oggi è anche un originale art hotel tre stelle.
Menù dedicato:
Amuse bouche e calice di benvenuto
ANTIPASTI
Vitello tonnato / Acciughe al verde / Insalata russa (3, 4, 6, 8, 10)
PRIMO
Risotto Rosa Marchetti Bio alla zucca con fonduta di robiola di capra di Roccaverano e semi di zucca tostati (7, 8, 9, 12)
DOLCE
Crema di zabaione con zucchero di canna flambato, torcetti e melighe (1, 7, 8, 12)
Coperto e acqua inclusi
Menu fisso a 30€
INTRATTENIMENTO
Musica dal vivo dedicata a Gipo Farassino


