
Alfonso e Matteo Caputo
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Stella MichelinBiografia
Alfonso Caputo nasce a Piano di Sorrento il 2 dicembre 1970 da Grazia e Salvatore Caputo. Fin da ragazzo coltiva due grandi passioni: il mare e la cucina. Dopo il diploma di ragioniere, decide di seguire la sua vocazione e intraprende un importante percorso di formazione nelle migliori cucine italiane e internazionali. Tra il 1988 e il 1993 lavora accanto ad alcuni dei più grandi maestri della gastronomia europea: da Gualtiero Marchesi a Milano, al Relais & Châteaux La Vériaz di Évian, fino al celebre ristorante di Georges Blanc a Vonnas. Completa la sua esperienza al Relais Le Jardin di Roma e in Giappone, presso il ristorante Daikin di Mie, dove ha l’onore di cucinare per l’Imperatore. Nello stesso periodo entra a far parte dei Jeunes Restaurateurs d’Europe.
Nel 1994 rientra alla guida della Taverna del Capitano, storico ristorante di famiglia a Marina del Cantone, portando una visione che unisce tradizione marinara, territorio e innovazione.
Nel 1995 conquista la sua prima stella Michelin e nel 1997 viene nominato Chef Emergente dalla Guida del Gambero Rosso. Negli anni successivi riceve numerosi riconoscimenti: nel 2000 Edoardo Raspelli lo definisce sulle pagine de La Stampa “il miglior cuoco del Sud Italia”; nel 2001 ottiene il Sole di Veronelli e nel 2002 viene premiato come Miglior Giovane Chef dalla guida Tutto Pesce di Paolo Marchi. Nel 2004 entra nell’associazione Le Soste e nel 2005 raggiunge il miglior punteggio regionale della Guida de L’Espresso.
Nel 2006 è relatore a Identità Golose e pubblica il suo primo libro, Le zuppe. L’anno successivo conquista la seconda stella Michelin, diventando uno dei pionieri dell’alta cucina campana. Nel 2010 pubblica Alfonso Caputo. La cucina del mare alla Taverna del Capitano. Oggi Alfonso Caputo è riconosciuto come uno dei principali interpreti della cucina di mare italiana, capace di raccontare attraverso i suoi piatti l’identità, i sapori e la cultura della Costiera Sorrentina.


