Il locale

Claudio Lochiatto, classe 1989, è uno chef calabrese nato ad Acquaro, in provincia di Vibo Valentia. La sua storia gastronomica comincia presto: mentre i genitori lavorano, passa le giornate con la nonna, che gli trasmette l’amore per la cucina come atto d’affetto e di cura verso gli altri. È proprio da quel contesto domestico, tra conserve, pasta fresca e rituali della domenica, che nasce una vocazione autentica. A soli 14 anni inizia a lavorare in alcuni locali tra Tropea e Capo Vaticano, lungo la Costa degli Dei.

A 19 anni, decide di dare un’impronta professionale alla sua passione e si iscrive alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana ALMA, con sede a Colorno, in provincia di Parma. ALMA è considerata una delle più prestigiose accademie gastronomiche in Europa: fondata da Gualtiero Marchesi, forma cuochi, sommelier, pasticceri e professionisti di sala attraverso un percorso rigoroso che unisce alta teoria, pratica e stage nelle migliori cucine del mondo. Per Claudio è un’esperienza fondante, che gli apre le porte della ristorazione d’eccellenza.

Terminata la formazione, lavora tra Venezia e Zurigo, consolidando competenze e visione. Ma è a Torino che trova la sua dimensione definitiva. In città arriva circa dieci anni fa, e qui collabora con alcune delle realtà più prestigiose: dal ristorante Del Cambio guidato da Matteo Baronetto, simbolo della tradizione torinese, al Turin Palace al fianco di Stefano Sforza, fino a esperienze in chiave più contemporanea come Opera, Condividere con Federico Zanasi, e Spazio7 di Alessandro Mecca.

Dopo anni al servizio dell’alta cucina, Claudio sceglie di intraprendere un percorso personale. Nel 2024 apre L’Uliveto, il suo primo ristorante, insieme alla moglie Blerta, che oggi gestisce con garbo e precisione la sala. Il locale, nel quartiere di San Salvario, è pensato come una trattoria autentica, dove le radici calabresi dello chef incontrano la tradizione della cucina italiana. Il suo menù propone piatti che parlano di ricordi e affetti.

Claudio ama definire la sua cucina con tre parole: sentimento, pensiero e ricerca. Il sentimento è quello che nutre il legame con la sua terra e con la sua famiglia – in cucina tiene le foto delle sue figlie Francesca e Aurora, che lo ispirano ogni giorno. Il pensiero è l’intenzione che guida ogni piatto, mai lasciato al caso. La ricerca è la curiosità che lo spinge a scoprire piccoli produttori, ingredienti mai banali, tecniche raffinate. La sua non è mai una cucina cerebrale, ma profondamente gustativa, avvolgente, immediata.

Oggi Claudio Lochiatto è considerato uno degli chef più interessanti e coerenti della nuova scena gastronomica torinese. Lontano dalle mode, vicino alle persone. La sua cucina non vuole stupire: vuole far stare bene. E ci riesce, ogni volta.

Menù dedicato:

ANTIPASTI

Polpette della tradizione

Polpette di melanzane e menta

Zeppole di patate e acciughe al verde

PRIMO

Maccarruna con capra

DOLCE

Biscotto alla liquirizia crema al mandarino e gelato al limone alla brace

Coperto, acqua e un calice di vino inclusi

Menu fisso a 30€

INTRATTENIMENTO

Folklore calabrese

Parteciperà a

Piolissima dal 22 al 26 ottobre in tante piole torinesi
Buonissima Torino

Piolissima

Vedi evento
L'Uliveto - Location

Luogo Evento

Via Saluzzo 57 bis/C 10125 Torino TO

DATA & ORA

Dom 26 Ott – Ore 20:00 / 00:00

PRENOTAZIONE

Le prenotazioni apriranno a breve.

PRENOTAZIONE

Vi invitiamo a contattare il ristorante
al numero 389 993 8771

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