
Matteo Baronetto
Biografia
Classe 1977, originario di Giaveno, alle porte di Torino, Matteo Baronetto, dopo undici anni trascorsi alla guida del Ristorante Del Cambio, è attualmente impegnato nello studio di un nuovo progetto imprenditoriale personale.
Tra le sue prime esperienze professionali, lo stage nel 1994 presso l’Albereta di Erbusco di Gualtiero Marchesi, dove ha modo di conoscere Carlo Cracco con il quale collaborerà per circa vent’anni, seguendolo prima al ristorante Le Clivie di Piobesi d’Alba e, successivamente, a Milano al Cracco-Peck, poi Ristorante Cracco, del quale negli ultimi anni ha firmato il menù.
Ad aprile 2014 Baronetto ritorna a Torino diventando lo chef del Ristorante Del Cambio e riportando la Stella Michelin a soli sei mesi dall’apertura. È un ritorno, in quanto proprio dalle storiche cucine del ristorante di Piazza Carignano Matteo aveva mosso i primi passi della sua carriera facendo uno stage.
A caratterizzare in modo particolare la sua cucina, è lo studio delle “Similitudini” tra gli ingredienti: un percorso che parte dal prodotto e dal modo in cui veniva lavorato e servito in passato per arrivare, oggi, a una forma nuova. Nello specifico, “il concetto di Similitudini in cucina – spiega Baronetto – nasce da una riflessione, dal piacere di osservare e percepire persone, cose, profumi e sapori; dalla scoperta di ingredienti che, in cucina come in natura, si assomigliano nell’aspetto e nella consistenza, e si armonizzano e si esaltano se combinati”.
Tra i piatti icona dello Chef:
- Insalata Piemontese
- Lenticchie e caviale
- Salmone e coniglio
- Zucchina e avocado
Matteo Baronetto è anche autore di tre libri:
- Cucina piemontese contemporanea – EDT
- Iconiche Similitudini – Maretti Editore
- Pensieri e Vapori – Archivio Tipografico
È, inoltre, autore della rubrica “Fuori menù”, in uscita settimanalmente sul quotidiano La Repubblica.


